7 nozioni per il tuo trasporto eccezionale - Fritrak

7 nozioni per il tuo trasporto eccezionale

25 novembre 2016


7 nozioni per il tuo trasporto eccezionale

Quando richiedere un trasporto eccezionale?

Innanzitutto bisogna chiarire cosa si intende per “Trasporto Eccezionale”.

Per trasporto eccezionale si intende quel tipo di trasporto di merci su strada che eccede i limiti di sagoma o di massa; quest’ultimi sono dettati negli articoli 61 e 62 del Codice della Strada.

Quali sono questi limiti?
Secondo gli articoli sopra indicati, rientra nel trasporto eccezionale la merce che:
- supera i 16.50 metri di lunghezza;
- supera i 2.55 metri di larghezza;
- supera i 4 metri di altezza.
Per quanto riguarda il peso, invece, dipende dalla portata massima del veicolo che trasporta il materiale. Per alcuni veicoli è un trasporto eccezionale dalle 40 tonnellate in su, per altri, invece, è un trasporto eccezionale dalle 44 tonnellate.

Esempi di trasporto eccezionale sono: prefabbricati, apparecchiature industriali, barche, macchine edili (ruspe, gru, escavatori…), strutture in legno, ecc.

I trasporti e i veicoli eccezionali devono essere a norma di legge e sono soggetti a specifica autorizzazione alla circolazione rilasciata dell’ente proprietario, per le autostrade e per le strade statali, e dalle regioni, per tutte le altre strade.

I trasporti eccezionali, inoltre, prevedono le scorte obbligatorie in diversi casi.

Cosa sono le scorte? A cosa servono?
Le scorte sono effettuate da persone in possesso dell’abilitazione ottenuta presso il compartimento della polizia stradale di zona.
La scorta esegue i controlli sulla strada che il veicolo dovrà percorrere e ne individua pericoli e limitazioni.
Proprio per questo la scorta è obbligatoria nei seguenti casi:
- Larghezza di corsia inferiore a 3 metri (in caso di trasporto eccezionale in lunghezza o altezza) o a 3.50 metri (in caso di trasporto eccezionale in larghezza);
- Veicolo o trasporto di larghezza superiore a 3 metri;
- Veicolo o trasporto di lunghezza superiore a 25 metri;
- Carico sporgente anteriormente per più di 2.50 metri o posteriormente per più di 3/10 della lunghezza del veicolo.

Le scorte per i trasporti eccezionali si suddividono in scorta tecnica e scorta della polizia stradale. La scorta da utilizzare varia in base al tipo di veicolo e al percorso che deve essere effettuato. (Vedi D.P.R. 16 dicembre 1992, n° 495 – articoli dal 9 al 20 e D.M. 18 luglio 1997)

In conclusione, non affidare il tuo trasporto eccezionale a chiunque! Accertati sempre che sia in possesso di tutto il necessario, cioè:
- permessi e autorizzazioni alla circolazione;
- scorta tecnica/della polizia stradale nei casi previsti dalla legge.

Cosa comunicare al trasportatore e cosa c’è da sapere:

7 nozioni per il tuo trasporto eccezionale


1) Informazioni sui luoghi:
Trattandosi di un trasporto eccezionale, il veicolo e la merce saranno di grandi dimensioni. Quindi non potrà sicuramente transitare in normali strade cittadine.

2) Dimensioni:
Lunghezza, larghezza, altezza e peso, sono i quattro elementi fondamentali. Dalle dimensioni il trasportatore potrà valutare il percorso, la tempistica e l’importo.

3) Descrizione della merce:
E’ importante descrivere che cosa si deve trasportare o meglio ancora inviare una foto al trasportatore. Avrà così ben chiaro di cosa di tratta e come deve essere fissata al mezzo.
Nel caso in cui si trattasse di un veicolo (un ruspa per esempio) comunica se è marciante o meno.

4) Carico e scarico:
Sicuramente un muletto non potrà caricare e scaricare la merce da trasportare date le dimensioni ed il peso. Per questo alcuni veicoli adibiti al trasporto eccezionale sono muniti di gru per sollevare la merce e caricarla/scaricarla. Quindi comunica se ne siete già provvisti o se ne avete bisogno.

5) Tempistica di trasporto:
Trattandosi di un trasporto eccezionale, come già accennato, il trasportatore deve essere munito di autorizzazioni alla circolazione.
La tempistica potrebbe perciò variare in base alle dimensioni del materiale da trasportare.
In media bisognerà attendere 15/20 giorni (per ottenere le relative autorizzazioni) prima che il trasporto venga effettuato, a meno che il trasportatore non sia già in possesso delle autorizzazioni necessarie.

6) Copertura assicurativa:
Il trasportatore risponde di danneggiamenti della merce durante il trasporto e durante le operazioni di carico e scarico. Ma ATTENZIONE!!!
La copertura dei danni varia in base al contratto di polizza assicurativa che il trasportatore avrà stipulato per i propri carichi.
Esistono più livelli di copertura assicurativa per il trasportatore ed è lui che sceglie quali coperture attivare e quali no. Ad esempio potrà aver attivato la polizza di RC Vettoriale.
Secondo la legge, la RC Vettoriale risponde ai danni per 1 euro/kg (per i trasporti nazionali) e circa 10 euro/kg (per i trasporti internazionali) di merce danneggiata o non consegnata.
Quindi: se devi trasportare una ruspa che pesa 10 tonnellate, la RC Vettoriale risarcirà i danni per 10’000 € (solo in base al peso e non al valore commerciale), soltanto in caso di perdita o danni alla ruspa.
Per non incorrere in brutte sorprese sarà opportuno accertarsi prima delle garanzie che il trasportatore potrà offrire.

7) Prezzo:
Il prezzo rappresenta l’insieme di tanti fattori tra cui la professionalità, la serietà e puntualità e non da ultime le coperture assicurative messe a disposizione del cliente.
Un trasportatore non a norma, potrà fare un prezzo minore rispetto ad un trasportatore in regola. Quindi fai attenzione alla persona a cui affidi il trasporto!
Il consiglio è di contattare il trasportatore, nessuno meglio di lui potrà spiegarvi il motivo dell’importo.


Richiedi qui il tuo preventivo di trasporto!

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